Non sai come orientarti nella vasta regione siciliana? Ci pensiamo noi! In questo itinerario dei migliori ancoraggi della Sicilia orientale, ti guideremo alla scoperta di luoghi unici lungo questa splendida costa.
La Sicilia orientale ha una storia ricchissima, segnata dal passaggio di numerose civiltà: Greci, Romani, Arabi, Normanni e Spagnoli. Tutti hanno lasciato un’eredità ancora ben visibile oggi, che andremo a scoprire insieme in questo viaggio indimenticabile.
Navigando verso ancoraggi appartati, passando per la storica Milazzo e il maestoso Etna, fino ad arrivare a Siracusa, la costa orientale della Sicilia svelerà tutta la sua bellezza.
Pronti a issare le vele?
Un itinerario tra i migliori ancoraggi della Sicilia orientale
Cosa mangiare in Sicilia?
Non è un segreto che l’Italia abbia una delle cucine più amate d’Europa, e la Sicilia non fa eccezione. La sua ricca storia ha influenzato profondamente anche la gastronomia, lasciandoci in eredità specialità deliziose.
Piatti salati
Sul fronte salato, non perderti i famosi arancini, le sfere di riso fritte con ragù e mozzarella! Scopri la caponata e la parmigiana di melanzane, due piatti a base di melanzane che rappresentano un must della cucina siciliana. Se ami la pasta, prova la pasta con le sarde, solo se ti piacciono le sardine! In alternativa, la pasta alla norma, con sugo di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico, è una garanzia di gusto. La cucina siciliana offre anche numerose proposte di pesce e formaggi da provare, come il pecorino.
Dolci siciliani
Per chi ha il debole per i dolci, la Sicilia è un vero paradiso! Innanzitutto, assaggia un cannolo – quale posto migliore per farlo se non nella sua terra d’origine? Un altro dolce tradizionale è la cassata, una torta ricca a base di ricotta, pan di Spagna, liquore, marzapane e frutta candita. Se ami il cioccolato, scegli la torta Setteveli, fatta di strati di cioccolato e nocciole. Infine, la Frutta Martorana, dolce di marzapane dipinto per sembrare frutta, è tanto bella quanto buona.
Tindari
Il nostro primo ancoraggio si trova nella parte nord-orientale della Sicilia. Tindari è protetto da nord a sud-ovest e offre un buon tenitore su fondali sabbiosi, tra i 5 e i 15 metri di profondità. C’è anche la possibilità di ormeggiare a una boa.
Una volta ancorato in sicurezza, lasciati incantare dalla bellezza di questa baia: acque cristalline e colline maestose che la circondano. In cima sorge il Santuario di Tindari, costruito in onore della Madonna Nera, sulle rovine dell’antica città greca di Tyndaris, fondata nel IV secolo a.C.
Oggi è una meta di pellegrinaggio molto visitata. Dal litorale potrai raggiungere il santuario a piedi e goderti una vista mozzafiato sulla baia e sulle Isole Eolie.
Ma Tindari ha un’altra meraviglia da offrire: la Riserva Naturale di Marinello, proprio accanto all’ancoraggio. Qui troverai i laghetti di Marinello, un’area protetta ricca di biodiversità, dove potrai passeggiare e scoprire numerose specie di uccelli e piante.
In poche parole, Tindari è una tappa imperdibile, perfetta per una sosta diurna o una notte all’ancora. Un’introduzione perfetta al ricco patrimonio siciliano!
Circolo Tennis e Vela
Il Polpo ti porta ora in una zona meno isolata con questo ancoraggio. Il Circolo Tennis e Vela è protetto da nord-ovest a sud-est e si ancora comodamente su fondali sabbiosi tra i 3 e i 15 metri.
Dal ponte della tua barca, potrai ammirare il centro storico di Milazzo, conosciuto anche come la “penisola del sole”. In città, visita lo spettacolare Castello di Milazzo, che domina il paesaggio dall’alto. Inizialmente costruito dai Normanni in epoca neolitica, fu ampliato da Greci, Romani, Arabi e Spagnoli – un autentico gioiello storico.
All’interno del castello, non perderti il Museo del Mare, un’esperienza immersiva pensata per sensibilizzare i visitatori alla sostenibilità e al legame tra l’uomo e il mare.
Baia di Taormina
Il Polpo porta questo itinerario dei migliori ancoraggi della Sicilia orientale a un altro livello con una tappa alla Baia di Taormina. Prima di ancorare, fai attenzione agli scogli per assicurarti una buona tenuta. Nelle vicinanze troverai anche boe di ormeggio!
La vista da questo ancoraggio è spettacolare: alte scogliere su cui sorge Taormina si affacciano sulla baia, ma lo scenario diventa ancora più straordinario guardando oltre. All’orizzonte si staglia infatti l’Etna, il vulcano simbolo della Sicilia, sito UNESCO visibile direttamente dalla tua barca.
Per osservarlo da vicino, visita il Parco dell’Etna, dove troverai sentieri escursionistici che portano fino alla cima e ai crateri del vulcano attivo. Il sito ufficiale del parco offre anche un’app utile per orientarsi tra i diversi percorsi disponibili. Se preferisci salire più velocemente, puoi usare la funivia.
Attenzione però: per superare i 2.500 metri (altezza della stazione di arrivo), è obbligatoria la presenza di una guida per motivi di sicurezza. Trovi tutte le informazioni cliccando qui!
Baia Arcile
Dopo l’avventura vissuta nella tappa precedente, Il Polpo era alla ricerca di un ancoraggio tranquillo – e lo ha trovato nella splendida Baia Arcile! La baia è protetta dai venti meridionali, ma fai attenzione alla posidonia prima di ancorare sui fondali sabbiosi, tra i 5 e i 10 metri di profondità.
In poche parole, Baia Arcile è un vero angolo di paradiso. Circondata dal verde e da acque turchesi, regala ancora una vista magnifica sull’Etna. All’ancoraggio, tutto è calmo e rilassante. Potrai nuotare in acque cristalline tra i pesci oppure raggiungere la riva in tender per andare in spiaggia. Se preferisci, puoi anche fare una passeggiata tranquilla lungo la costa.
E poi, di nuovo a bordo, il sole comincia a calare. Man mano che la luce svanisce, il cielo e il mare si tingono di sfumature arancioni e rosa, che si fondono creando un dipinto ipnotico. Mentre la luna inizia a salire nel cielo, ripensi a tutto ciò che hai vissuto finora – pronto a scoprire cosa ha ancora da offrire la Sicilia.
Insomma, Baia Arcile è l’ancoraggio ideale per una sosta all’insegna del relax, perfetto per trascorrere qualche notte immersi nella pace!
Rada di Siracusa
Dopo esserci pienamente rilassati nell’ancoraggio precedente, siamo pronti a salpare verso la vivace città di Siracusa, ultima tappa del nostro viaggio! La Rada di Siracusa è protetta da ovest a nord-est dal versante nord, e puoi scegliere se ormeggiare al molo oppure dare fondo all’ancora su fondali sabbiosi e fangosi. Ti consigliamo inoltre di contattare la capitaneria di porto per segnalare il tuo arrivo (canale 16-11).
“Questo ancoraggio è perfettamente situato per fare provviste alimentari, fare rifornimento e, soprattutto, per visitare Siracusa. Questa città, riconosciuta dall’UNESCO, è ricca di storia greca e romana e un tempo fu una delle potenze più influenti del Mediterraneo.
Per fare un salto nel passato, dirigiti verso la Città Vecchia, situata sull’isola di Ortigia. Passeggiando tra i suoi stretti vicoli, potrai ammirare importanti testimonianze storiche come il Tempio di Apollo, il Museo Archimede & Leonardo da Vinci, la Fontana di Diana, la Fonte Aretusa e il suggestivo Castello Maniace.”
Per un’immersione autentica nella cultura siciliana, fai un giro al mercato di Ortigia: tra banchi di prodotti tipici, abbigliamento, accessori e souvenir, ti sembrerà di essere in un viaggio multisensoriale. Per le vie di Siracusa ti aspettano ristoranti, bar e pasticcerie colmi di delizie locali. Una cosa è certa: non resterai né affamato né deluso!
Purtroppo, il nostro itinerario tra i migliori ancoraggi della Sicilia orientale giunge al termine. Speriamo che questo articolo ti sia piaciuto e che magari ti abbia ispirato per le tue prossime avventure!
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